L'interno del Palazzo del Belvedere

Entra nel complesso del Palazzo Belvedere e scoprirai due mondi che non potrebbero essere più diversi.

Belvedere Inferiore

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La 2ª attrazione più importante di Vienna

Esplora il Castello del Belvedere di Vienna: bellezza barocca, giardini lussureggianti e l'iconica arte di Klimt.

Interno del Palazzo del Belvedere Superiore

Il Belvedere Superiore non è stato costruito come una casa. Il principe Eugenio di Savoia commissionò questo palazzo all’inizio del XVIII secolo con un unico scopo: stupire i suoi ospiti.  

Consideralo l’equivalente barocco di uno showroom di lusso, progettato dall’architetto Johann Lukas von Hildebrandt per mostrare potere, ricchezza e gusto impeccabile.

Oggi questo edificio funge da galleria d’arte nazionale austriaca e ospita la collezione permanente che abbraccia 800 anni di arte austriaca. L’ironia della sorte? Un palazzo costruito per l’ostentazione ora espone i più grandi successi artistici della nazione.

La Sala di Marmo

Prima di arrivare a Klimt, devi capire il cuore di questo palazzo. La Sala dei Marmi (Marmorsaal) è uno spazio cerimoniale a due piani che si estende al centro dell’edificio. Alza lo sguardo e vedrai l’affresco sul soffitto di Carlo Carlone del 1720, un vorticoso capolavoro barocco che glorifica le vittorie militari del Principe Eugenio.

Ma ecco cosa rende questa stanza davvero speciale: il 15 maggio 1955, il Trattato sullo Stato Austriaco fu firmato proprio qui, ponendo fine all’occupazione alleata dopo la Seconda Guerra Mondiale e ripristinando la sovranità dell’Austria. Il governo non scelse questo luogo a caso, ma selezionò deliberatamente la sala più grandiosa del passato imperiale dell’Austria, uno spazio che era stato bombardato durante la guerra e faticosamente restaurato, per far nascere la Seconda Repubblica. Ecco il potere simbolico di questa stanza.

La sala utilizza una tecnica chiamata quadratura, in pratica un trucco architettonico attraverso la pittura che fa sembrare che il soffitto si dissolva nel cielo. In combinazione con la sontuosa lavorazione del marmo, è progettata per farti sentire piccolo e stupito. E funziona.

Il bacio e i capolavori di Klimt

Ora arriviamo all’evento principale. Il Belvedere Superiore ospita la più grande collezione al mondo di dipinti a olio di Gustav Klimt, con 24 opere del maestro. Entrare nella galleria centrale dove è esposto Il bacio (1908) è un’esperienza che lascia senza fiato.

Probabilmente avrai visto questo dipinto migliaia di volte su cartoline, poster e tazze da caffè, ma niente ti prepara a vederlo di persona. La tela misura circa 180 x 180 cm e Klimt l’ha ricoperta di vera foglia d’oro, una tecnica che ha preso in prestito dai mosaici bizantini. I due amanti, avvolti in elaborate vesti decorate con motivi geometrici e forme organiche, esistono nel loro universo dorato su un campo di fiori.

La collezione non si ferma al Bacio. Troverai Giuditta (1901), un altro capolavoro in foglia d’oro in cui Klimt ritrae l’eroina biblica come una femme fatale grondante sensualità. Ci sono anche paesaggi, ritratti di società e opere precedenti che mostrano la sua evoluzione da pittore accademico a fondatore del movimento della Secessione di Vienna.

La galleria dedicata a Vienna 1900 colloca Klimt nel contesto dei suoi contemporanei, Egon Schiele e Oskar Kokoschka.

L'interno del Belvedere Inferiore

Scendendo dalla collina verso il Belvedere Inferiore, l’atmosfera cambia completamente. Questa era l’attuale residenza del Principe Eugenio, costruita tra il 1712 e il 1717, prima del palazzo di cui sopra. Queste stanze sono state progettate per essere vissute, per le conversazioni intime con colleghi collezionisti e studiosi, per godere dell’arte in privato piuttosto che farla sfilare davanti agli ambasciatori.

Nel Belvedere Inferiore, le stanze stesse sono la mostra permanente. Il palazzo utilizza queste storiche stanze di stato come suggestive ambientazioni per mostre temporanee di alto profilo, creando un affascinante dialogo tra l’opulenza del XVIII secolo e l’arte contemporanea o storica che viene esposta.

Gabinetto d'oro e perfezione rococò

Il Gabinetto d’Oro (Goldkabinett) è forse la stanza più raffinata dell’intero complesso. Originariamente progettata come sala di conversazione, fu ristrutturata sotto l’imperatrice Maria Teresa e divenne un capolavoro di decorazione rococò. Il nome dice tutto: le pareti brillano di decorazioni dorate, punteggiate da enormi specchi e stravaganti grottesche.

Mettiti al centro e guardati intorno. Gli specchi si fronteggiano in tutta la stanza, creando quella che un osservatore ha definito “una cascata infinita di archi dorati”. Questo è il classico teatro barocco, che utilizza gli specchi per moltiplicare lo spazio e la luce delle candele, facendo sembrare la stanza infinita.

Francesco Solimena dipinse il soffitto nel 1719, aggiungendo un ulteriore livello di prestigio artistico a uno spazio già stupefacente.

Galleria del marmo

Non confonderla con la Sala dei Marmi nel Belvedere Superiore. La Galleria dei Marmi (Marmorgalerie) del Belvedere Inferiore è una galleria residenziale a un solo piano, magnificamente decorata ma progettata per uno scopo completamente diverso. I dipinti storici la mostrano come la “Sala di Marmo della Galleria Ambraser”, decorata con rilievi e sculture in stucco piuttosto che con affreschi sul soffitto.

Qui il Principe Eugenio esponeva la sua collezione di sculture e intratteneva gli ospiti istruiti. La scala è umana, non opprimente.

Orangerie e scuderie del palazzo

Il tuo biglietto per il Belvedere Inferiore comprende in realtà l’accesso a tre edifici distinti, il che può creare confusione ma ha senso una volta compresa la disposizione.

L’Orangerie era originariamente la serra del Principe Eugenio per proteggere i delicati alberi di arancio durante i rigidi inverni di Vienna. Oggi è stata trasformata in un “cubo bianco” minimalista per gallerie d’arte, solitamente utilizzato per mostre d’arte moderna e contemporanea che completano le esposizioni del palazzo principale.

Le Scuderie del Palazzo (Prunkstall) meritano una menzione speciale. Non si trattava di stalle ordinarie, ma di alloggi di lusso per i 14 cavalli più pregiati del Principe Eugenio. Dal 2007 ospitano la collezione permanente di arte medievale e rinascimentale del Belvedere, che spazia dalla metà del XIV all’inizio del XVI secolo.

Questo include la Pala d’altare di Salisburgo del pittore tardogotico Rueland Frueauf il Vecchio, dipinti su tavola di Michael Pacher e Thomas von Villach, figure intagliate di Hans Klocker e sculture in arenaria del Maestro di Grosslobming.

Informazioni sui biglietti

L’esperienza inizia con una passeggiata attraverso gli splendidi giardini che collegano il Belvedere Superiore e Inferiore. Questi giardini, progettati in stile formale francese, sono caratterizzati da fontane a più livelli, sculture e aiuole curatissime, che offrono un ambiente sereno per una piacevole passeggiata.

Un tour del Castello del Belvedere permette di conoscere la vita dei personaggi storici che vi hanno vissuto e i movimenti artistici che hanno plasmato l’Europa.

Ulteriori informazioni sul Palazzo Belvedere

BIGLIETTI PER IL PALAZZO BELVEDERE

I biglietti d’ingresso al Palazzo Belvedere consentono di accedere alle sue rinomate mostre d’arte e agli splendidi giardini. Il palazzo è diviso in due aree principali… Per saperne di più

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Il Palazzo Belvedere si trova nel quartiere Landstraße di Vienna, facile da raggiungere da varie parti della città. È situato in posizione centrale… Per saperne di più

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