Il Palazzo Belvedere ospita una vasta collezione d’arte che spazia dal Medioevo alle opere contemporanee. Le principali attrazioni includono il Belvedere Superiore, che ospita Il bacio di Gustav Klimt e la decorata Sala di Marmo, collegata al Belvedere Inferiore da giardini simmetrici in stile francese. Il complesso comprende anche la Scuderie di Palazzo, il tesoro medievale e le mostre d’arte moderna al Belvedere 21.
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La 2ª attrazione più importante di Vienna
Esplora il Castello del Belvedere di Vienna: bellezza barocca, giardini lussureggianti e l'iconica arte di Klimt.
Il Palazzo del Belvedere è famoso per ospitare Il bacio di Gustav Klimt e per essere stato la sede della firma del Trattato di Stato austriaco nel 1955, un evento che ha restituito l’indipendenza al paese. Inoltre, integra due edifici in cui sono esposte collezioni del Medioevo.
Il Palazzo Belvedere è diviso in tre aree: il Belvedere Superiore, il Belvedere Inferiore e il Belvedere 21. Il sito si distingue per l’architettura barocca, i giardini francesi e una collezione che spazia dal Medioevo all’arte contemporanea.
Il Belvedere Superiore ospita la collezione d’arte permanente, dove espone opere fondamentali dell’arte austriaca, evidenziando opere della Secessione viennese e maestri internazionali. Inoltre, questo edificio contiene sale e giardini storici.
Il lavoro Il bacio dell’artista Gustav Klimt si trova al primo piano del Belvedere Superiore, all’interno della galleria dedicata alla Secessione viennese. L’opera utilizza la foglia d’oro per ritrarre una coppia abbracciata su un prato fiorito. La sua importanza risiede nel fatto di essere il simbolo dell’identità culturale del paese e il massimo esempio dello stile decorativo di Klimt.
La posizione dell’opera permette di osservare la tecnica del mosaico e l’uso dei materiali che hanno definito il periodo d’oro dell’autore. Per alcuni visitatori, come questi utenti di Facebook, il palazzo possiede una “meravigliosa collezione” di Klimt e sottolineano che “i suoi dipinti sono incredibili”.
Foto: “Dettaglio da ‘Il bacio’ di Gustav Klimt, Galleria Nazionale Austriaca, Palazzo Belvedere Superiore, Vienna” di Alex-David Baldi.
La Sala di Marmo ha due piani e si distingue per le sue pareti rivestite di marmo rossastro, decorazioni dorate e un affresco sul soffitto che celebra le vittorie militari del Principe Eugenio di Savoia, uno dei generali più importanti dell’Impero Asburgico.
L’importanza politica di questa sala fu consolidata il 15 maggio 1955, quando i funzionari vi firmarono il Trattato di Stato austriaco. Questo documento pose fine all’occupazione delle potenze alleate e ristabilì l’Austria come stato sovrano e democratico.
Dalle sue finestre, la sala offre una prospettiva simmetrica dei giardini e della città di Vienna. L’architettura della sala riflette il potere imperiale dell’epoca e funge da scenario per eventi ufficiali, mantenendo la sua funzione di simbolo della moderna libertà austriaca.
I Giardini del Belvedere collegano i palazzi Superiore e Inferiore grazie a un progetto in stile francese creato dall’architetto e ingegnere Dominique Girard. Lo spazio segue uno schema formale con parterre simmetrici, fontane con giochi d’acqua, cascate e sculture mitologiche.
Un utente di Tripadvisor osserva che: “La parte più attraente del Palazzo del Belvedere è il suo spettacolare giardino sul retro tra gli edifici del Belvedere Superiore e Inferiore. Da questo giardino posteriore puoi ammirare entrambi gli edifici del palazzo e il centro di Vienna in lontananza”. La disposizione del terreno sfrutta la pendenza naturale per creare terrazze che offrono viste panoramiche.
Foto: “Schlosspark Belvedere Wien” di LuMaBe.
Il Palazzo Belvedere ospita una serie di sculture dell’artista barocco Franz Xaver Messerschmidt conosciute come Teste di carattere. Queste opere consistono in busti di metallo o alabastro che catturano espressioni facciali estreme e gesti esagerati. L’autore creò queste opere durante il XVIII secolo, allontanandosi dall’idealismo neoclassico per esplorare la fisiognomica e la psicologia umana in modo radicale per il suo tempo.
Ciascuna delle opere rappresenta uno specifico stato emotivo o fisico, come lo sbadiglio, il dolore o la risata forzata. Queste sculture sono fondamentali per comprendere la transizione verso il realismo e lo studio delle emozioni nell’arte plastica.
La posizione dei busti permette ai visitatori di apprezzare da vicino i dettagli anatomici e la tecnica di fusione che Messerschmidt impiegò per documentare la sua ricerca sul volto umano.
Foto: “Franz Xaver Messerschmidt – Charakterkopf” di DALIBRI.
La mostra permanente è organizzata in modo che lo spettatore comprenda la transizione tra arte sacra, Biedermeier e avanguardie moderne. Come afferma un utente su Reddit: “Il Belvedere ha una grande collezione d’arte”, che presenta un’evoluzione cronologica dal periodo medievale al XX secolo.
Le sale ospitano pezzi iconici che definiscono la storia dell’arte europea e austriaca, consentendo una visione integrale dello sviluppo estetico regionale. La collezione comprende le seguenti opere, artisti e stili di rilievo:
Il Belvedere Inferiore è principalmente dedicato all’organizzazione di mostre d’arte temporanee. Inoltre, i visitatori possono visitare gli ex appartamenti privati e le sale cerimoniali del Principe Eugenio, che conservano la decorazione originale del palazzo barocco.
Le Scuderie di Palazzo si trovano all’estremità orientale del Belvedere Inferiore e oggi funzionano come uno spazio espositivo specializzato.
Originariamente, questo edificio ospitava i cavalli personali del Principe Eugenio, ma dopo una ristrutturazione, si è trasformato nel Tesoro del Belvedere, dove l’istituzione espone la sua collezione di arte medievale, tra cui pale d’altare, pannelli dipinti e sculture in legno del XIV e XV secolo.
L’architettura interna conserva elementi della sua funzione originale, adattati per la conservazione di delicati pezzi gotici.
La posizione delle scuderie permette un flusso continuo dalle sale principali del Belvedere Inferiore, offrendo una prospettiva sulla devozione religiosa e sull’artigianato del Medioevo nella regione alpina e nell’Europa centrale. È una tappa consigliata per comprendere le origini dell’arte austriaca prima del Rinascimento.
Le mostre temporanee al Belvedere Inferiore offrono un’analisi di artisti specifici o di determinati periodi storici. Questi eventi a rotazione permettono al museo di esporre pezzi che non fanno parte della collezione permanente.
La posizione di queste mostre in sale storiche, come la Galleria di Marmo o il Gabinetto d’Oro, aggiunge un valore contestuale unico alle opere esposte.
Le mostre di solito cambiano ogni pochi mesi, coprendo temi che vanno dal Simbolismo al Modernismo internazionale. Questa rotazione assicura che ogni visita al palazzo offra un’esperienza distinta e aggiornata per quanto riguarda le tendenze e la ricerca della storia dell’arte.
Foto: “Belvedere in inverno – Interno del Belvedere Inferiore” di Deror avi.
L’Orangerie si trova accanto al Belvedere Inferiore. Originariamente funzionava come serra per piante esotiche durante l’inverno, in particolare gli alberi di arancio. Oggi, questo edificio è una sala espositiva che combina la struttura barocca con un design interno minimalista.
La sua architettura si distingue per le grandi finestre esposte a sud che permettevano alla luce solare di entrare per la vegetazione. La transizione da serra a galleria d’arte riflette l’adattabilità del complesso del Belvedere alle attuali esigenze culturali.
La sua posizione al livello inferiore del giardino lo rende facilmente accessibile dopo aver visitato gli appartamenti privati, offrendo un significativo contrasto architettonico tra l’opulento barocco e la moderna funzionalità degli attuali musei.
Il Belvedere 21 rappresenta la sfaccettatura contemporanea del complesso, concentrandosi sull’arte del XX e XXI secolo. Questo edificio modernista, progettato da Karl Schwanzer, offre mostre temporanee, un giardino di sculture e un cinema.
Il Belvedere 21 funge da piattaforma dinamica per l’arte contemporanea, presentando mostre temporanee di artisti nazionali e internazionali attivi dal dopoguerra ad oggi. A differenza dei palazzi storici, questo spazio si concentra su temi sociali, sperimentazione mediatica e nuove narrazioni visive.
L’importanza di queste mostre risiede nella loro capacità di mettere in discussione l’attualità e mostrare l’evoluzione della scena artistica viennese più recente. I visitatori possono trovare video, fotografie, dipinti contemporanei e progetti interdisciplinari. La programmazione cerca di collegare il patrimonio storico del Belvedere con le preoccupazioni del presente.
Foto: “Belvedere 21” di Tudoi61.
Il Giardino delle Sculture del Belvedere 21 è uno dei giardini del complesso. Questo spazio circonda l’edificio modernista e ospita opere tridimensionali di artisti contemporanei. Il giardino funziona come un’estensione delle gallerie interne.
La collezione all’aperto comprende opere permanenti e prestiti che esplorano la forma, il materiale e lo spazio pubblico. La sua importanza risiede nell’offrire un’esperienza estetica accessibile senza le restrizioni di un ambiente di galleria chiuso. Una delle opere esposte è “B-Girls, go!” di Maruša Sagadin, che reinterpreta un berretto da baseball attraverso la pop art.
Foto: “Marusa Sagadin – B-Girls, Go!” di 1rhb.
Il Belvedere 21 si distingue anche per ospitare il Blickle Kino o Blickle Cinema, l’unico cinema di Vienna che conserva il suo design originale degli anni ’50. Questa sala di proiezione è un pezzo fondamentale dell’architettura del dopoguerra ed è utilizzata per cicli di film d’autore, documentari d’arte e presentazioni accademiche. Il design del cinema, con i suoi mobili e l’estetica retrò, offre un ulteriore valore storico all’edificio.
Inoltre, la struttura del Belvedere 21 stesso è oggetto di studio: era il padiglione austriaco per l’Expo di Bruxelles nel 1958 prima di essere trasferito nella sua posizione attuale. I visitatori interessati all’architettura moderna possono apprezzare l’uso innovativo di materiali industriali, che differenzia radicalmente questa sezione del complesso dalle strutture barocche del Belvedere Superiore e Inferiore.
Ci sono molteplici punti di interesse culturale e storico situati a breve distanza dal Palazzo Belvedere, permettendo ai visitatori di completare il loro itinerario attraverso il centro di Vienna e il quartiere di Landstraße. Questi siti offrono una prospettiva complementare sulla storia imperiale e sulla vita urbana attuale:
Proprio accanto al Belvedere si trova questo spazio verde che ospita migliaia di specie vegetali per scopi di ricerca e passeggiate.
A circa 15 minuti a piedi si trova questa sala da concerto dove si tengono spettacoli di musica classica e contemporanea.
In Karlsplatz, a circa 15-20 minuti a piedi, si trova questo tempio barocco con la sua cupola e le colonne ispirate alla Colonna Traiana.
Situato nell’Arsenale (a 25-30 minuti a piedi), il Museo di Storia Militare espone le forze armate dell’Impero austriaco e i conflitti storici.
